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lunedì 17 febbraio 2014

Dalla desolazione alla consolazione nella famiglia con un bambino malato


di Vito Ferri, psicologo psicoterapeuta e sociologo

     "Il mondo ci è crollato addosso", "Un fulmine si è abbattuto sulla nostra vita". Nello sforzo comunicativo di esprimere lo shock della diagnosi di una patologia grave che colpisce un bambino, i genitori possono ricorrere a metafore o similitudini, comunque insufficienti a descrivere la sofferenza vissuta. Queste metafore riguardano però la fase iniziale. I terremoti, i fulmini, le frane durano spesso pochi minuti o addirittura frazioni di secondo, ma i loro effetti permangono a lungo.

Questi effetti portano una tra le sofferenze più intense che l'essere umano possa conoscere: la desolazione. I genitori si trovano a dover seppellire idee, progetti, fantasie legate all'immagine del proprio figlioletto prima della malattia. La famiglia è congelata nel dolore, come nelle rappresentazioni dello "Stabat Mater": Maria addolorata e desolata, ferma sotto la Croce, col cuore trafitto.

giovedì 13 febbraio 2014

Separati ma uniti da loro: i figli


di Patrizia Ferrante, avvocato 
 
   La famiglia ha subito, e continua a subire, una trasformazione profonda, ci si sposa con l’idea che le regole da applicare al matrimonio siano quelle “tradizionali”, ma quando il matrimonio finisce queste regole svaniscono nel nulla. L’amore, questa variabile rischiosa, quando finisce si trasforma in dolore, rabbia e in alcuni casi odio profondo verso la persona alla quale abbiamo promesso amore eterno.

Spesso ci si dimentica che con il matrimonio non nascono solo diritti e doveri tra coloro che lo contraggono, ma coinvolgono soprattutto i figli.

Le famiglie che incontrano la malattia


di Erika Maniscalco, dottore in Filosofia e counselor  
  
     La malattia, come evento nuovo e stressante, rappresenta innanzitutto la rottura dell’omeostasi familiare. Essa sconvolge la vita individuale e spezza i modelli di interazione usati dalla famiglia. Inoltre, può implicare il capovolgimento dei ruoli e la modificazione delle regole dell'organizzazione familiare. Usando come modello di riferimento l’approccio sistemico, la malattia coinvolge nel suo raggio d’azione il paziente e tutta la sua famiglia, che lo accompagna in ogni fase e che deve essere considerata parte fondamentale del processo terapeutico.